che cos’è un agriturismo

Ci è capitato molto spesso di vedere che la gente ha un’idea distorta sugli agriturismi, questo anche grazie alla proliferazione di strutture che, pur non essendolo, si pubblicizzano come tali. Quindi, per evitare malintesi o di essere scambiati per altro, vogliamo chiarire subito che noi siamo un’azienda agricola. Il confort delle camere e la qualità del ristorante sono quelli che vi potreste aspettare da un qualsiasi albergo di categoria superiore, ma siamo in campagna, o meglio in collina, distiamo 15 Km dal centro abitato più vicino, da noi ci sono animali, non solo cani e gatti ma anche polli, galline, oche che girano liberi nell’aia; in estate ci sono insetti, fuori, all’interno generalmente no, dato che ci sonole zanzariere, ma non meravigliatevi se ne vedrete alcuno. In compenso vi trovate all’interno di un SIC (sito di importanza comunitaria), dove vengono tutelate le biodiversità e dove potreste anche incontrare animali selvatici come l’istrice, la volpe, il cinghiale, il daino e molti altri e ciò che mangiate viene coltivato o allevato da noi o da aziende agricole vicine.
Di seguito vi riportiamo uno informativa di come, secondo la legge italiana, si inquadra l’attività agrituristica.

cos’è un agriturismo?

Un agriturismo è l’attività di un imprenditore agricolo che offre ai turisti, nei propri fondi, vitto e alloggio, utilizzando prodotti propri e organizzando talvolta attività ricreative o culturali.
E’ un imprenditore agricolo “Colui che esercita un’attività diretta alla coltivazione del fondo, alla selvicoltura, all’allevamento del bestiame e alle attività connesse” (art. 2135, I comma, del Codice civile).
L’articolo 2 della LEGGE 20 febbraio 2006, n.96 – Disciplina dell’agriturismo definisce che: “Per attivita’ agrituristiche si intendono le attivita’ di ricezione e ospitalita’ esercitate dagli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile, anche nella forma di societa’ di capitali o di persone, oppure associati fra loro, attraverso l’utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione con le attivita’ di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento di animali. “.

Ciò significa che la coltivazione può essere indifferentemente portata avanti in proprio o tramite personale dipendente, ma è comunque necessario possedere terreni agricoli coltivati che forniscano un reddito agricolo. Solo chi soddisfa tale condizione può assumere la titolarità dell’impresa agrituristica, come persona fisica, in società con altri o come cooperativa, potendo poi avvalersi dei familiari come collaboratori o assumere dipendenti.
L’attività agrituristica risulterà sempre connessa e complementare a quella agricola, la quale dovrà in ogni caso rimanere prevalente. Infatti, è proprio l’attività agricola a fornire in massima parte i prodotti impiegati per la ristorazione in agriturismo.

L’azienda agricola

Per avviare l’attività di agriturismo occorre quindi disporre di un’azienda agricola, in proprietà, usufrutto, affitto, comodato, o per altro valido titolo. Occorre inoltre che si tratti di un’azienda agricola in esercizio; pertanto non è sufficiente, ad esempio, essere proprietari di un fondo o di un casolare, ma occorre che sul fondo sia effettivamente esercitata un’attività di coltivazione, allevamento o silvicoltura.

I fabbricati

Per quanto riguarda le strutture, possono essere utilizzati come alloggi solamente i fabbricati  già esistenti nel fondo. In più, non sono possibili costruzioni ex-novo, ma solo ristrutturazioni o recuperi.

quel pezzo là in fondo ~ that bit over there